Polizza professionale Avvocati: cosa devi assolutamente sapere

La polizza professionale avvocati tutela i professionisti regolarmente iscritti all’Albo da eventuali danni causati a terzi, nello svolgimento della propria attività professionale. Il rischio, infatti, che le attività di un avvocato possano causare danni anche rilevanti alla sfera patrimoniale e non dei clienti è particolarmente elevato. Anche se, in linea di massima, le richieste di risarcimento vengono principalmente sollevate nel caso di inadempimenti formali come

  • presenza di vizi o violazione di norme processuali che determinano la nullità degli atti processuali;
  • ritardato od omesso deposito di atti;
  • smarrimento o distruzione di documenti.

 

A decorrere dal 2017 con il Decreto attuativo del Ministero della Giustizia (G.U. n. 238 dell’11 ottobre 2016) che rende definitivo quanto già previsto dall’art. 12 della Legge n. 247/2012, la polizza professionale avvocati è divenuta a tutti gli effetti obbligatoria, sia per i singoli professionisti sia per coloro che esercitano la professione nell’ambito di un’associazione professionale o di una società.

 

La succitata legge recita, infatti, così:

“1. L’avvocato, l’associazione o la società fra professionisti devono stipulare, autonomamente o anche per il tramite di convenzioni sottoscritte dal CNF, da ordini territoriali, associazioni ed enti previdenziali forensi, polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione, compresa quella per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti. […]

  1. La mancata osservanza delle disposizioni previste nel presente articolo costituisce illecito

disciplinare.

  1. Le condizioni essenziali e i massimali minimi delle polizze sono stabiliti e aggiornati ogni cinque anni dal Ministro della giustizia, sentito il CNF.”

 

Al di là di ciò che dice la legge, cerchiamo come al solito di fare luce sugli aspetti più salienti di questa soluzione assicurativa, vale a dire:

  • Cosa succede se non si stipula un’assicurazione professionale avvocati
  • Cosa copre e cosa non copre la Polizza professionale avvocati
  • Massimali e franchigie
  • Come scegliere la Polizza Professionale Avvocati adatta
  • Estensioni di Polizza.
Polizza professionale avvocati cosa sapere

Cosa succede se non si stipula la polizza professionale avvocati

Anche in questo caso la legge parla chiaro: gli estremi della polizza assicurativa e qualsiasi sua variazione successiva devono essere comunicati al Consiglio dell’Ordine. La mancata osservanza delle disposizioni previste costituisce illecito disciplinare. Non solo.

I professionisti sprovvisti di un’assicurazione professionale avvocati possono

  • incorrere in sanzioni di natura pecuniaria
  • subire censura professionale
  • essere sospesi dalla professione per un massimo di due anni
  • essere radiati dall’albo.

Polizza professionale avvocati: cosa copre e cosa non copre

RISCHI INCLUSI
In base a quanto stabilito dall’articolo 1 del nuovo decreto, l’assicurazione professionale avvocati garantisce a tutti i professionisti una copertura assicurativa per qualsiasi tipo di danno (patrimoniale, non patrimoniale, indiretto, permanente, temporaneo e futuro), anche per colpa grave, che il professionista può causare nello svolgimento della propria attività professionale.

A quest’ultimo proposito, il comma 6 dell’art. 1 del decreto attuativo offre riferimenti ben specifici circa le operazioni ammesse nell’esercizio professionale di un avvocato, vale a dire:

  • l’attività di rappresentanza e difesa dinanzi all’autorità giudiziaria o ad arbitri (rituali e irrituali) e gli atti ad essa preordinati, connessi o consequenziali;
  • la consulenza o assistenza stragiudiziale;
  • la redazione di pareri e contratti;
  • l’assistenza al cliente nelle procedure di mediazione o di negoziazione assistita;
  • la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle controparti processuali di questi ultimi.

 

Una polizza professionale avvocati deve inoltre

  • proteggere l’assicurato da fatti colposi o dolosi da parte di collaboratori, praticanti, dipendenti e sostituti processuali.
  • garantire una copertura congrua ed adeguata non solo per attività legate all’esercizio della professione, ma anche per le perdite economiche che l’assicurato deve versare quale civilmente responsabile, per le spese sostenute come rimborso di un provvedimento giudiziale ed i costi affrontati per l’attività di difesa dell’assicurato derivanti da qualsiasi atto colposo, effettivo o presunto.

 

RISCHI ESCLUSI
I casi in cui, invece, la polizza professionale avvocati non copre le richieste di risarcimento si verificano in presenza di:

  • atti dolosi ad opera dell’assicurato
  • circostanze che potevano essere note prima della stipula della polizza
  • inosservanza di obblighi contrattuali volontariamente assunti dall’assicurato
  • danni conseguenziali
  • danni risalenti ad un periodo precedente la data di retroattività stabilita in polizza
  • atti colposi commessi da un assicurato che non sia iscritto all’Ordine degli Avvocati.

Massimali e franchigie

I massimali minimi di copertura per la polizza professionale avvocati sono stati distinti in base all’esercizio dell’attività (in forma individuale o associata) ed al fatturato dell’ultimo esercizio chiuso.

Ad esempio, per un’attività individuale con fatturato al di sotto dei 30 mila euro, il massimale previsto è pari a 350 mila euro per ciascun sinistro e anno assicurativo. Invece, per un’attività svolta in forma collettiva (studio associato o società) con meno di 10 professionisti e un fatturato inferiore ai 500 mila euro, il massimale iniziale è di 1 milione di euro, con un massimo di 2 milioni per ciascun anno assicurativo.

Le franchigie dipendono dalle estensioni e dal fatturato. Ad esempio, nel caso di attività ordinaria, la franchigia è pari a 500 euro per fatturati inferiori a 100.000 euro ed a 1.000 euro per fatturati superiori a 100.000 euro.

Come scegliere la Polizza professionale avvocati

Dotarsi di un’assicurazione professionale avvocati valida è imprescindibile per i liberi professionisti e gli studi legali che forniscono servizi professionali a terzi. Come scegliere, però, la copertura più adatta alle proprie esigenze? Orientarsi in un panorama così ampio di soluzioni RC professionali, può effettivamente risultare complicato.

A questo proposito ti rinviamo a questo altro articolo del nostro blog “Assicurazione professionale avvocati: come scegliere quella adatta”.

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