Assicurazione Auto d’epoca

Assicurazione auto d'epoca: come si fa

Individuare l’assicurazione auto d’epoca giusta, per chi ne possiede una, è una scelta complicata ma decisiva, poiché consente di valorizzare appieno la propria auto. Il possesso di un’auto d’epoca rappresenta, spesso, non solo un ottimo investimento ma anche un motivo di orgoglio, in quanto si ha la consapevolezza di avere tra le mani un pezzo di storia e, non di rado, un vero e proprio gioiello dell’ingegneria meccanica passata.

Pertanto, si rivela fondamentale la conoscenza di tutte quelle regole che consentono di circolare su strada con un’auto d’epoca e metterla in bella mostra partecipando a raduni e Motorshow. Trovare e e poi stipulare la giusta polizza assicurativa, però, non è sempre un’impresa facile, in quanto occorre soddisfare determinati requisiti e seguire un iter corretto per garantirsi i vantaggi previsti in seguito alla stipula dell’assicurazione auto d’epoca.

Data la particolarità dell’argomento, abbiamo preparato questo articolo con l’intento di fornirti tutte le informazioni utili al riguardo.

Assicurazione auto d'epoca: quali requisiti

In primo luogo, per poter stipulare un’assicurazione auto d’epoca è necessario che la vettura soddisfi determinati requisiti e cioè che:

  • sia radiata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA);
  • siano trascorsi almeno 30 anni dall’iscrizione al registro ASI (è valido l’anno di costruzione, non quello di immatricolazione);
  • abbia compiuto almeno 20 anni;
  • sia iscritta nel registro del Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri (DTT);
  • non sia idonea alla normale circolazione, potendo essere usata solo in occasione di raduni e manifestazioni organizzate.

A tal proposito, è necessario evidenziare la differenza tra auto d’epoca e auto storica, con queste ultime che possono essere definite tali se ricorrono le seguenti condizioni:

  • se sono trascorsi più di 20 anni dalla data di costruzione;
  • se l’auto è iscritta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA);
  • se l’auto si presenta in buone condizioni di manutenzione;
  • se sono rispettati i normali requisiti di sicurezza (tra cui, per esempio, quelli relativi a specchietti e cinture di sicurezza).

Assicurazione auto d’epoca: cosa fare

Al di là dei requisiti necessari affinché la propria vettura possa essere annoverata a pieno titolo come auto d’epoca, la sottoscrizione di un’assicurazione auto d’epoca, necessita a sua volta un iter per preciso che è bene conoscere per non commettere banali errori.

Attualmente non è più obbligatoria l’iscrizione all’Automotoclub Storico Italiano (A.S.I.): per alcune compagnie è richiesta la semplice iscrizione a un qualsiasi club di auto storiche presente in Italia. Tramite tale iscrizione si può dimostrare la storicità del proprio veicolo, fornendo come documentazione necessaria

  • una fotocopia del libretto di circolazione
  • una fotocopia del documento d’identità del proprietario della vettura
  • una o più foto della vettura, la cui funzione è quella di rappresentare l’auto in maniera ben specifica. In particolare, le foto richieste sono tre: una nella quale siano visibili i tre quarti anteriori dell’auto, una che riguardi il suo interno e un’altra in cui vengono raffigurati il motore e il numero di telaio.

Per completezza d’informazione, ricordiamo anche che l’iscrizione all’ASI prevede anche il versamento di una quota annuale di 40 euro, oltre al tesseramento a un club federato.

Una volta formalizzata l’iscrizione, bisognerà attendere due o tre mesi prima che l’ASI o il Club di auto storiche consegni al contraente l’attestato di storicità della vettura e si possa quindi procedere con la stipula dell’assicurazione auto d’epoca.

Assicurazione auto d'epoca: vantaggi

Stipulare un’assicurazione auto d’epoca comporta una serie di innegabili vantaggi:

Risparmio sul premio
Per quel che riguarda il premio assicurativo da pagare, è possibile conseguire un notevole risparmio rispetto a una normale polizza assicurativa di una qualsiasi auto, anche fino al 70% (la cifra però può essere soggetta a variazioni a seconda della compagnia assicurativa scelta).

Classe di merito
La sottoscrizione di un’assicurazione auro d’epoca annulla la logica del bonus – malus in quanto è previsto l’inserimento in una classe di merito fissa.

Bollo Auto e Tassa di circolazione
Non è previsto il pagamento del bollo, ma solo della tassa di circolazione, che andrà pagata solo nel caso in cui la vettura venga effettivamente utilizzata. Il suo costo è variabile di regione in regione, ma si attesta su qualche decina d’euro da pagare annualmente.

Guida Libera
É consentita la guida libera: chiunque può avere la possibilità di poter guidare la vettura d’epoca.

Polizza Garage
É possibile integrare l’assicurazione auto d’epoca con un particolare tipo di polizza, detta Polizza Garage: chi ha più auto e moto d’epoca può assicurare l’intero parco di mezzi storici in una sola volta, accedendo a garanzie supplementari e conseguendo dei risparmi circa il premio assicurativo da pagare.

Assicurazione auto d'epoca: affidati a dei professionisti

Come si evince da queto articolo, per poter stipulare un’assicurazione auto d’epoca è necessario avere dei punti di riferimento nel settore: spesso e volentieri, chi si trova in una situazione nuova, non sa da dove cominciare tra iscrizioni, attestati, clausole e garanzie. Ecco perché, per evitare di compiere dei passi falsi, può essere necessario rivolgersi a dei consulenti qualificati e professionali, come i professionisti di Lettera Insurance Broker Srl, una società di brokeraggio assicurativo con alle spalle un’esperienza di oltre venti anni. In tal modo, minimizzando i rischi, si potrà pervenire in modo tempestivo alla soluzione più adeguata alle proprie esigenze, stipulando così la migliore polizza assicurativa.

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